14 maggio| 1702 Giacomo Marin
Dispaccio del 6| agosto| 1702|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
humiliandomi con sommissione di dovuto rispeto alle prescritioni riveribili della Serenità Vostra, espressimi in ducali 29 spirato luglio, hogi pervenutemi, che mi commettono dover esseguir quegli ordini che dall’eccellentissimo signor Filippo Donà, dalla Serenità Vostra destinato alla carica di Capitan della Guardia delle rive dell’Istria, et isole del Quarner, mi fossero rilasciatti a indemnità del publico e privato interesse. Essequirò con pontualità quanto fosse per comandarmi sopra il motivatomi dalla Serenità Vostra, e ciecamente darà essecutione al contenuto delle ducali stesse, ch’è quanto ossequiosamente posso risponder, e humiliato m’inchino. Gratie etc.
Pirano, li 6 agosto 1702.
Giacomo Marin, Podestà.
ASVe, Senato, Dispacci, Istria, b. 83.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.