14 maggio| 1702 Giacomo Marin
Dispaccio del 3| ottobre| 1702|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
mi capita in questo punto, che sono le tre della note, patron Piero Predonzan con sui compagni, quali mi rappresentorono come che nel ritorno da Muggia furono in mare assaliti da una fusta de segnani, da quali li fu minacciato, per essere piranesi, di volersi vendicare sì di loro come della terra stessa, come più diffusamente potranno l’Eccellenze Vostre intendere dalli constituti delli medemi, che in questo punto sono per partirsi per costà. Ho conosciuto mio debito il parteciparlo alla Serenità Vostra, umiliandomi profondamente. Gratie etc.
Pirano, li 3 ottobre 1702.
Giacomo Marin, Podestà.
ASVe, Senato, Dispacci, Istria, b. 83.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.