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21 ottobre| 1702 - 1704 Ferdinando Priuli

Dispaccio del 20 giugno| 1703|

N. (senza numero)

Serenissimo Principe,
si scioglie da questo porto la gallera dirretta dal nobil huomo Semitecolo, e galeotta Cruina, spedite a questa parte dall’eccellentissimo signor Capitanio delle Rive, per scortar le cere di cotesti mercanti; e haveranno seco tre peote, con la metà della cera che s’attrova in questa città, in ordine a più condittioni del Magistrato eccellentissimo de Cinque Savii alla Mercantia, quali ho munito de’ passaporti necessarii, con le più valevoli dichiarationi a renderle immuni d’ogni sinistro incontro. Ridottesi le navi francesi a Rovigno con le due marsiliane predate alla bocca dell’Arsa, et altra con carico d’oglio, patroneggiata da patron Carlo Peatter, vien detto levata a Caurle, vengo avisato che sotto li 16 del corrente una delle dette navi con le stesse barche e patroni habbi preso il cammino verso Ancona, come voglio credere che haverà già da altra parte l’eccellentissimo Senato tenute sollecite le notitie.
Continua sempre più abondante il concorso di proviande a Trieste come di pressente vicino anco quello d’altre militie, consistenti in ottocento haiduchi e quattro in cinquecento tedeschi, quali gionti che siano non mancarò d’humiliarne puntualmente l’arrivo alla Sovrana Publica Maestà. Gratie etc.
Capodistria, 20 giugno 1703.

Ferdinando Priuli, Podestà e Capitanio.

ASVe, Senato, Dispacci, Istria, b. 84.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.