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1 marzo| 1704 Vincenzo Gritti

Dispaccio del 11 giugno| 1704|

N. (senza numero)

Serenissimo Principe,
inchinati i comandi di Vostra Serenità, espressimi in benignissime ducali segnate sotto li 29 del passato, perché senza maggiore ritardo restino otturate l’aperture del recinto di Muggia, vado in diligenza disponendo il bisognevole all’esecuzione dell’opera.
Ho fatto intanto rilevare a qual misura s’estendono i fori medesimi, per poter far il calcolo su la spesa, et dal proto mi viene esibita l’annessa nota, che s’uniforma alle relazioni avute da quel Maggior Visconti. Ambidue concordano che vi vogliono ottanta passi cubi di muro, per inalzar il quale vi andranno lire quattrocento quarantasei, nel pagar fatture et altro, come nella sudetta nota resta con distinzione spiegato. Per quello riguarda poi alla calcina, che deve essere mozza doicento quaranta, non ammettendo la premura del riparo la dilazione che si ricercarebbe nel costruir una calcara, sarà necessario il farne la compreda dai fornasari di Pirano, coll’ordinario prezzo di lire tre per mozzo. Per quali occorrenze attenderò che m’ingiongano l’Eccellenze Vostre di qual ragione di soldo obligato dovrò valermi, trovandosi esausta la Cassa a quel segno che ho già devotamente in altre mie significato.
Il contratto de sali stabilitosi tra la comunità della predetta terra et il partitante di Trieste in via privata, come l’Auttorità Publica, li 8 marzo decorso, s’è degnata di prescrivermi che lo permetta a consolazione di quei sudditi, camina senza disordine veruno, stante le buone regole che vi si sono aggiunte. S’è però lasciato uscir di bocca il Commissario Alvera, che colà assiste all’interesse stesso per la camera di Gratz, che terminata la presente condotta saranno alterate le mude imperiali, cioè gabelle, contro alle convenzioni che già corrono.
Tiene da me l’incarico questo Proveditore ai Confini Conte dal Tacco di star attento all’incombenze sue, e mi prometto d’esiggere all’occasioni i frutti soliti di sua sperimentata vigilanza.
Ricavo frattanto d’altre parti che, avvisati i comandanti di Trieste con replicate staffette spediteli da quei di Segna, doversi ingrossare la squadra francese al numero di cinque vascelli e sette tartane, oltre le galere vivessero in non poca apprensione e gelosia. Pare veramente che possa prender corpo il loro sospetto, essendo giunto ieri nel porto di Pirano il comandante Boucher con la sua fregata e quattro tartane, susseguitato poco dopo da tre galere spagnole, con voce che ne aspettavano a momenti tre altre con alcune tartane. Mi consolo d’aver prevenuta la loro comparsa colà con l’espedizione che feci, sui primi avvisi che si fossero vedute le galere sudette in Quarnaro, del Sargente Maggior Gualazzi, che ha prestato per il passato in simili incontri un buon servizio, destinandolo all’obbedienza di quell’illustrissimo signor Podestà Dolfin. Scrissi pure allo stesso che dovesse aver tutta la mira ai riguardi importantissimi della sanità, e per impedire a sudditi qualunque ingerenza, unendovi quell’altre prescrizioni che ho stimato aggiustate a scanso di sconcerti. Successo anco ben presto il preveduto caso, s’è diretto il lodevole zelo del publico rappresentante dentro tali misure, nelle previsioni che lì sono state ricercate, come mi raguaglia, et io in risposta non ho mancato di novamente raccomandagliene l’attenzione, cosiché giova credere siino per proseguire le cose senza moleste insorgenze, tanto più che intendo esser capitato ivi il Colonnello Rizzo con tre galeotte. Intorno alla dimora o dissegni de legni preaccennati non mancherò del possibile studio per ricavarne qualche particolarità e riferirla alla Serenità Vostra, con tutto ciò che d’avvantaggio andasse insorgendo.
Mi resta solo d’aggiungere andarsi fabricando nel Porto Re un grosso petacchio, et che i segnani, intimoriti anch’essi dalla venuta in golfo delle gallere sudette, mostrino di non volersi allontanar molto per ora da loro porti, ne’ quali s’era restituita la loro galeotta grande. Gratie etc.
Capodistria, 11 giugno 1704.

Vincenzo Gritti, Podestà e Capitanio.

Allegato: nota delle spese da sostenere per la riparazione delle mura di Muggia (1 c.).

AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 85.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.