2 luglio| 1705 Tomaso Morosini
Dispaccio del 4| gennaio| 1706|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
nel fine della carica è morto li passati giorni in questa città il Governator delle Armi signor Fabricio Venturini, nobile veronese, condoto dalla Serenità Vostra, lasciando la memoria delle sue benemerenze et il desiderio di maggiormente impiegarsi nel publico servitio.
Sortitami con fortuna l’affittanza del dacio delle beccarie, per doi con dote d’anni due, l’una con notabile accrescimento di lire 410 per condota buona valuta dall’ultima passata, e molto maggiore di tutte le precedenti, da sedeci e più anni in qua, la sogeto all’honore delli publici riflessi. Dall’unita nota della Fiscal Camera risulta il publico vantaggio, con consolatione particolare del mio ossequio, per il frutto col quale ho il contento di servire Vostra Serenità in questo mio humilissimo ministerio, onde atenderò la sovrana confirmatione sì di questo dacio come delli precedenti motivati dei dieci decembre passato.
Non potendo supplire il stato ristretto della publica Cassa alli ordinarii aggravii, accresciuti dalla destinatione de nuovi officiali in questa piazza, e da altre publiche indispensabili occorrenze, io rassegno alla Serenità Vostra l’avviso e le più riverenti supplicationi per la dispensa di danaro obbligato, che vaglia a supplire almeno alle più necessarie incombenze, come sarà riguardatissima e circospeta la dispensa che io farò delle publiche gratie etc.
Capodistria, 4 gennaio 1705 (m.v.).
Tomaso Moresini, Podestà e Capitanio.
Allegato: elenco degli affitti del dazio delle beccarie della città di Capodistria (1 c.).
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 86.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.