19 febbraio| 1705 Giacomo Bembo
Dispaccio del 28 dicembre| 1705|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
stanti le riverite ducali della Serenità Vostra segnate il 6° giorno di luglio decorso, concernenti le vacanze che nascono de benefitii ecclesiastici, ho ordinato sino alle notificate all’interveniente di questo Reverendissimo Vescovo, come seguì li 3 agosto susseguente perché il medemo non si ritrovava a quel tempo in città, hora pervenuto, fecce instanza, perché fosse annotato sotto le stesse ducali un costituto che in copia humilio alla Serenità Vostra come mi resta prescritto per le proprie deliberationi, mentre col solito ossequio humilmente mi prostro.
Città Nova, li 28 decembre 1705.
Giacomo Bembo, Podestà.
Allegato: estratto dalla filza delle lettere esistente nella cancelleria di Cittanova (1 c.).
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 86.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.