• it
  • it
  • en
  • hr
  • el
  • de

2 luglio| 1705 Tomaso Morosini

Dispaccio del 5| luglio| 1706|

N. (senza numero)

Serenissimo Principe,
a nome di questa benemerita e fedelissima città humilio alla Serenità Vostra l’annessa humilissima supplicatione, con la quale vien implorato dalla Publica Auttorità il rilascio di alcuni canoni fatti fermare dall’Eccellentissimo signor Inquisitor sopra Datii alla Tisana, che erano direti per questa città, per render ad uso e beneficio comune un’autentica fontana erretta per la scarsezza di acque, come il fontanaro protesta haver sodisfatto ogni datio fino in detto luoco della Tisana, così per il spetial privilegio di questa città, ottenuto dalla paterna pietà publica, non è soggetto il legno asportato da quel luoco per uso di questi habitanti ad alcun datio, come la Serenità Vostra rillevarà dalla copia qui annessa; ma perché riesce molta premura questa opera già intrapresa con molta spesa a tutto questo universale, così la città ha risolto di humiliar la supplicazione stessa, come io faccio con li universali voti per l’effetto sospirato delle publiche sovrane grazie etc.
Capodistria, 5 luglio 1706.

Tomaso Moresini, Podestà e Capitanio.

Allegato: supplica in latino della comunità di Tisana (1); dispaccio diretto al rettore di Capodistria (1 c.).

AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 87.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.