25 luglio| 1709 Aurelio Contarini
Dispaccio del 18 ottobre| 1709|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
sopra mie humilissime lettere 6 agosto decorso l’Eccellentissimo Senato commandò, et fu anco adempita dal Magistrato Eccellentissimo alle Biave, la speditione di quarantanove miara di biscotto per queste munitioni, dalle quali essendo provedute oltre questa galeota quelle ancora che custodiscono le rive del Friuli, et le altre d’obbedienza all’Eccellentissimo signor Capitanio in Golfo, si prevede che quello resta attualmente in essere non sia in quantità sufficiente per tutta l’iminente staggione del Verno, nella quale essendo difficile la navigatione, reputo necessaria altra speditione preventivamente; che però ne humilio alla Serenità Vostra il motivo, rassegnand’inserto l’ordinario ristretto, che dimostra lo stato nel quale si rittrovano di tale requisito le munitioni medesime. Gratie etc.
Capodistria, 18 ottobre 1709.
Aurelio Contarini, Podestà e Capitanio.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 89.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.