5 marzo| 1708 Nicolò Contarini
Dispaccio del 14 luglio| 1709|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
con la clementissima permissione di Vostra Serenità fu proveduto questo Fontico di formento, come tutti gl’altri della provintia, da’ bastimenti di fortuna abbondantemente confluiti doppo la partenza del Collonnello (?? Coll.o) Medin, senza prevalersi di alcun carico del partito destinato per cotesto (cot.o) Eccellentissimo Magistrato alle Biave, se pure questo caso non fosse successo per una peota che ho havuta relatione fosse scaricata a furor di popolo stimolato dalla fame in porto di Rovigno. Per altro venerabili i sovrani decreti di Vostra Serenità che furon estesi a tutti i Rappresentanti litorali, non solo non sono stati in alcuna parte violati, ma da tutti ciecamente obbediti.
Havendo in precedenti mie humiliato alla paterna carità della Serenità Vostra la miserabile conditione della publica Rappresentanza e sudditi di San Lorenzo, oppressi dalle minacie e violenze da Mico Rizzardi e compagni banditi e malviventi, trattenuto presentemente con Ivizza Brainovich in arresto nel castello di Pisino, per la necessità che fossero consegnati a questa parte, hora aggiongo una precisa instanza che mi portano essi habitanti per promover la publica pietà a qualche deliberatione degna della sua grandezza. Gratie etc.
Capodistria, 14 luglio 1709.
Nicolò Contarini, Podestà e Capitanio.
Allegato: supplica della comunità di San Lorenzo, concernente i banditi arrestati e rinchiusi a Pisino (1 c.).
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 89.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.