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13 gennaio| 1709 Pasqual Antonio Dolfin

Dispaccio del 2| giugno| 1709|

N. (senza numero)

Serenissimo Principe,
le angustie ristrettissime nelle quali è costituita questa città e popolo per la mancanza del neccessario alimento di pane, hanno obligato la riduttione del publico Consiglio, in cui fu presa parte di spedire Nontio a’ piedi di Vostra Serenità per supplicar la più celere provisione, che nel stato presente non può patire alcuna dilazione. Io accompagno con queste mie così la parte medesima come il signor Kavalier Alvise Corsino, cittadino prescelto a questo incarico, et unendo le mie più zelanti premure alle humilissime supplicationi di tutto questo afflitto commune, imploro dalla regia comprensione di Vostra Serenità. Gratie etc.
Parenzo, li 2 giugno 1709.
Pasqual Antonio Dolfin, Podestà.

AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 85.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.