23 settembre| 1709 Vincenzo Longo
Dispaccio del 10 marzo| 1710|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
havendo spedita al Magistrato Eccellentissimo dell’Arsenal la corda del tormento ch’era dal tempo resa inutile all’esigenze di questa giustitia, m’occorre implorarne la missione d’altra sufficiente al bisogno. Rendesi perciò neccessario sovrano decreto della Serenità Vostra a quell’Eccellentissimo Magistrato, senza cui non tiene arbitrio di rimettermela, onde umilmente supplico dall’Eccellenze Vostre la gratia, perché non resti pregiudicato il servitio della giustitia medesima. Gratie etc.Montona, 10 marzo 1710.
Vincenzo Longo, Podestà.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 90.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.