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1651 Francesco Bragadin di Nicolò

Dispaccio del 23 settembre| 1652|

N. (senza numero)

Serenissimo Principe
Con ducali di 22 agosto resta servita Vostra Serenità di significarmi la deliberatione fatta d’espedir subito li detti due mille, destinatimi molto prima per sovenir con essi a qualche picciola parte delle gravissime necessità di questa piazza et delle militie che, ridotte all’estremi segni di miseria, non so più ove possano allimentarsi et soccorrere alli loro bisogni che perciò crescendo le voci et le doglianza loro, mi trovo con afflitione inespicabile, vedendo tardarmi anco questo poco soccorso et dubitando con ragione di quelli accidenti travagliosi et di pessime conseguenze, che altre volte sono successe in questa piazza, per questa sola causa di mancamento di danaro che pur all’hora non si trovavano queste militie con credito così grande, come al presente hanno ch’è più di detti 50 mille, compreso qualche debito di Vostra Serenità con para.. che ne hanno imprestato et, se bene io uso tutte le diligenze humanamente possibili per tenerle consolate, havendo anco impignato il resto delli miei argenti per andar temporegiando, et procurar di divertire ogni disconcio, non di meno può ben considerare l’infalibil prudenza di Vostra Serenità che queste miserabili militie, spogliate d’ogni aiuto, non havendo come vivere ne come vestirsi, essendo vicino il verno, non potrò più supplir con parole né con mezzi destri et soavi, onde mi trovo angustiatissimo; non devo però dubitare che li precedenti detti due mille non siano per giongermi imediate dopo due mesi e più che sono stati deliberati da Vostra Serenità, ma perché non basta di gran lunga questo picciolissimo sussidio, vengo a supplicarla humilmente con lacrime di sangue, restar servita d’inviarne qui altra suma con la quale si possa supplire almeno alle necessità più urgenti che non possino esser più differite, con complemento al Publico servitio in queste congionture et in una piazza come questa gelosa et importante. Gratie etc.
Cattaro li 23 settembre 1652.

Francesco Bragadin Rettor et Proveditor.

ASVe, Senato, Dispacci, Cattaro, b. 3.
Trascrizione di Giulia Giamboni