1651 Francesco Bragadin di Nicolò
Dispaccio del 22 novembre| 1652|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe
Parte di qua l’eccellentissimo signor Cavalier Ambasciator Capello per il viaggio di Costantinopoli, accompagnato da tutti gl’applausi e benedittioni et dal mio singolarissimo ossequio e riverenza al nome dell’Eccellenze Sua. Dalli sensi prudentissimi della quale, havendo io fatta quella stimma che si deve alla virtù di tanto Senatore, ho procurato in tutto quello che m’è stato possibile dar all’Eccellenze Sua vivi contrasegni della mia riverenza; prego però Signor Dio (…) che lo accompagni con le sue benedittioni in tale funtione importantissima per il publico bene, nella quale anco qui Sua Eccellenza ha travagliato indefessamente per quello ch’ha potuto occorer, onde però nel Signor Dio che mediante il valore di Sua Eccellenza tutte le cose siano per havere felice esito.
Il signor Segretario Ballarino andato al seguito della medesima eccellenza, in questi quatro mesi che s’è tratenuto qui ha dato ogni pieno saggio di modestia, virtù e contà, abbracciato con particolar affetto dall’eccellentissimo signor Ambasciatore et stimato da me, quanto meritano le lunghe sue fatiche per il Publico servitio, intesa da me sin quando egli serviva alla Serenità Vostra nel suo glorioso generalato di Candia et pratticate d’avantaggio da cadaune dell’Eccellenze Vostre in tanto importanti occasioni, rendendosi pur anco degno della Publica gratia il Segretario Giovanni Bacca Padavino.
E’ capitato qui il signor Lodovico Cobello espedito dall’eccellentissimo signor Generale in Provincia al governo di questa piazza il luoco del signor Governator Martinoni, che da Vostre Eccellenze è stato benignamente gratiato di licenza a poter ripatriare. Egli signor Martinoni parte di qua pieno di merito, che s’è conquistato con lungo e fruttuoso servitio et incontrato intieramente nelle mie sodisfattioni. Conduce seco il signor Licinio, suo figliolo, soggetto ben imbevuto di talenti del padre e che qui all’occasioni ha fatto conoscer il suo valore nel servitio di Vostra Serenità. Gratie etc.
Cattaro li 22 novembre 1652.
Francesco Bragadin Rettor et Proveditor.
ASVe, Senato, Dispacci, Cattaro, b. 3.
Trascrizione di Giulia Giamboni