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26 febbraio| 1617 Camillo Michiel

Dispaccio del 6| maggio| 1617|

N. (senza numero)

Serenissimo prencipe
mi gionge hora il dispazzo da Constantinopoli in sacchetti quattro, uno de quali segnato S et lo spedisco immediate alla Serenità vostra in una cassetta segnata del medesimo segno colla fregata proveditor Matthio de Zorzi, con aggionta di remi et con ordine al patron di non toccar luoco alcuno, conforme all’efficaccissima commissione che di ciò tengo dall’eccellentissimo signor bailo che […]anto a me s’aspetta, non ho mancato ne mancherò mai d’essequire, et [d’]usar ogni diligenza perché detti spazzi di Constantinopoli, et li avisi che m’occorre dare, qualunq’essi siano capitino quanto più tosto sia possibile, ma non debbo restar di raccordar riverentemente alla Serenità vostra che può sommamente pregiudicare a questo bisogno di celerità et a gli interessi publici l’esser alle volte le fregate trattenute uno et più giorni dalli illustrissimi signori rettori di Dalmatia, com’ a presto segue della fregata spedita da me alla Serenità vostra con lettere di 3 aprile passato, inconvenienti ben degni d’esser levati dalla suprema autorità della Serenità vostra. Gratie.

Di Cattaro, lì 6 maggio 1617.
Camillo Michiel conte e provveditore

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 16.
Trascrizione di Marco Rampin.