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26 febbraio| 1617 Camillo Michiel

Dispaccio del 1| ottobre| 1617|

N. (senza numero)

Serenissimo principe
dal signor Marc’Antonio Velutelli mi è stato inviato l’occluso piego di lettere per la Serenità vostra che mi scrive importar molto, lo spedisco perciò immediate per via dell’armata, havendo raccomandato efficacemente il ricapito di quello all’eccellentissimo generale et poiché vide la Serenità vostra che a me vien dato carico dell’espedition delle lettere di tutti questi luochi circonvicini et perciò, accrisciutimi sempre l’occasioni di spese, non resto di raccordare et supplicare la Serenità vostra che resti servita di somministrarmi denaro perché io possi supplire a questi bisogni publici. L’eccellentissimo signor provveditor generale mi ha comesso con sue lettere che debbi ricever la cassa dal clarissimo Gabriel Paruta camerlengo et amministrarla per quattro mesi, per essere il clarissimo signor Daniel Balbi successore di detto clarissimo Paruta che qui s’attrova inhabile a tal carico, come altre volte scrissi alla Serenità vostra. Mi sforzerò di supplire al bisogno di detto carico, tutto che aggionto all’altre mie occupationi ordinarie et estraordinarie di questo reggimento, dubito sii per riuscirmi assai grave. In tanto attenderò in questo proposito qualche ordine et provisione dalla Serenità vostra. Gratie.
Di Cattaro l’ultimo ottobre 1617

Camillo Michiel rettor et provveditor

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro