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26 febbraio| 1617 Camillo Michiel

Dispaccio del 6| novembre| 1617|

N. (senza numero)

Serenissimo principe
ricevei le lettere della Serenità vostra colle quali mi commetteva ch’io dovessi con destra maniera far sapere alli turchi di Castelnovo et altri convicini dell’Albania et della Vallona il sospetto che passava che l’armata spagnola dovesse uscire per far qualche tentativo contra alcun loco o della Serenità vostra o del Signor turco, affine che stassero tutti ben avertiti et pronti alla diffesa. Ho giudicato non dover per convenienti rispetti commettere negotio tale a lettere, ma ho fatto elettione di persona cauta et fedele et molto pratica dei lochi dell’Albania et di questi cappi principali, a quali tutti l’ho inviata con mie lettere di credenza con ordine di communicarle questi avisi havendola anco per maggior auttorità et sicurezza fatta accompagnare da uno di Castelnovo con lettere di quei cappi et gli ho imposto che arrivi fino alla Vallona et anco alli cappi di quel loco impartisca li medesimi avisi mostrando che la Serenità vostra si move a farglieli sapere per la bona amicitia che tiene col Signor turco et questo affine che essa armata nemica non gli possi assalire all’improviso conferendoli alcun danno. Non è ancora ritornato questo tale, ma confido che fin a quest’hora haverà esseguito quanto haveva da me in commissione et spero con altra prossima occasione poterne dare certa relatione alla Serenità vostra. Ho operato che questi turchi di Castelnovo mandino carne et altre vetovaglie all’armata che si trova a Santa Croce et ho mandato anco in Montenegro a provedergliene et inviatigli alcuni vascelli di formento capitati qui d’Albania, né manco di far ogni cosa possibile per soministrargli vetovaglie, sì come ne son stato efficacemente ricercato dall’eccellentissimo signor generale. Hieri sera mi giunsero colla fregata ordinaria padron Matteo de Zorzi li dispazzi di Vostra serenità per Costantinopoli et per Corfù et questa mattina gli ho spediti in diligenza al loro recapito. Hora mi giunge il dispazzo di Costantinopoli per Vostra serenità in sacchetti tre, uno de quali signato ·S· et lo spedisco imediate colla fregata Triffon de Michiel con aggionta di remi conforme a quanto mi scrive l’eccellentissimo signor bailo. Gratie.
Di Cattaro gli 6 novembre 1617

Camillo Michiel rettor e provveditor

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro