26 febbraio| 1617 Camillo Michiel
Dispaccio del 18 dicembre| 1617|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe
hoggi mi capitano da Corfù le lettere di quell’illustrissimo signor provveditor colla qui occlusa per la Serenità vostra et altre per l’eccellentissimo signor provveditor general da mar et per particolari. Li corrieri che m’hanno recate esse lettere nel viaggio tra Corfù et la Vallona sono stati assaliti da alcuni ladri turchi che gli hanno cercato addosso et toltigli alcuni pochi denari c’havevano et aperto il piego delle lettere et anco aperta una dell’eccellentissimo signor generale, le mie et alcune dell’altre che poi gli hanno restituite così aperte, ma non hanno aperta questa della Serenità Vostra, la quale gli invio ricevuta di ricapito all’eccellentissimo signor generale et speditagli con barca a posta doppo la fregata ordinaria che partì già due giorni col predetto dispazzo. Ho voluto notificar riverentemente a Vostra serenità l’accidente predetto. Gratie etc.
Di Cattaro li 18 dicembre 1617
Camillo Michiel rettor et provveditor
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro