26 febbraio| 1617 Camillo Michiel
Dispaccio del 22 febbraio| 1618|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe
mi capitano hoggi da Corfù le qui aggionte lettere per la Serenità vostra, le quali gli espedisco in diligenza con fregata espressa fino all’armata et raccommandate efficaccemente di ricapito all’eccellentissimo signor generale. Ricevo hora da Mehemet Celebi turco di Croia, il quale si trova in porto di Budua col galeon Vidali da lui nolleggiato una lettera, copia della quale sarà qui occlusa et perché stimo soverchio mai et massime in questi tempi il dubitare delle insidie de spagnuoli, che d’ogni cosa sono avisati da ragusei et sollecitati a venir in quest’acque onde potessero esser essi venuti con qualche stratagema, ho fatto mandato ad alcuni patroni di vascelli perastini che si trovavano in porto di Budua per andar a caricar di formenti in Albania che debbano immdiate venirsene con detti vascelli in queste Boche et fatto intendere ad altri che erano in Perasto alla vella per il medesimo viaggio che non debbino partirsi; et scrivo ad esso Celebi che giudico ch’egli debbi procedere con molta circospettione, o siano li vascelli armati, de quali lui m’avisa di corsari o d’altri et che non consiglio che proseguisca avanti fino ad altro più sicuro aviso, anzi, che quando non si tenesse sicuro in porto di Budua venghi anch’egli in queste Boche. Scrivo in conformità di questa all’eccellentissimo signor generale Venier per sua informatione et ho spedito aviso alli cappi di Durazzo per huomo espresso che non debbino fidarsi di quei vascelli, et se al ritorno del messo o prima mi sarà confermato l’aviso che siano spagnuoli ne darò conto in diligenza all’eccellentissimo signor bailo. Mentre tuttavia scrivo mi vien riferito dal capitano di Perasto in conformità del sospetto che tengo che sii capitata voce a Lissa che dovevano partirsi dal corpo dell’armata spagnuola una tortana et un berton per passar in Albania a sturbar il negotio di formenti. Gratie etc.
Di Cattaro li 22 febraro 1618
Camillo Michiel rettor et provveditor
Allegati: lettera di Mehmed Celebi che avvisa dei movimenti di alcuni vascelli nel porto di Durazzo (1 c.), 22 febraro 1617 [m.v.]
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro