• it
  • it
  • en
  • hr
  • el
  • de

24 febbraio| 1616 - 22 luglio| 1617 Marin Garzoni

Dispaccio del 1| dicembre| 1617|

N. (senza numero)

Serenissimo principe
si va ogni giorno avanzando più l’indisposizione de miei occhi fatto hormai connaturale et quasi irremediabile onde con egual dolore alla miseria ch’io provo convengo reiterar le instanze, come humilissimamente faccio, a Vostra serenità perché resti servita con quella somma benignità che è sua propria (rispetto al rendermi io innabile di girar più la scrittura in questa camera finale, non trovandosi chi voglia da già tanto tempo il carico di questa camerlengaria) concedermi clementissima licenza che possa Zuanne, uno dei miei figlioli et il maggiore, girar egli le partite con questo sconto et incamminarsi così egli pure anco nella tenera età in che si ritrova di nove anni nel servitio dell’Eccellenze vostre, le quali supplico tutte, quanto più posso, a procurarmi per gratia questo solevo, acciò anco in ciò il publico servitio non patisca; che carovana (doppo le già scritte) a questa scala hor di trenta hor di cinquanta et hor di cento cavalli in circa, ritrovandovisi fra libere di contumaccia et di sospetto sin hora da tremille coli in circa, che servirà a questo loco et a confusione delli infidi et perfidi perturbatori della quiet commune; la temerità de quali, seben aiutata dalla rabbia et impeto del mare, cessarà spero nondimeno con la fugga ricevuta a giorni passati dall’armata di Vostra serenità, il valor della quale et de suoi capi affida e consola grandemente questi mercanti tutti in paese. Gratie etc.
Di Spalato a primo dicembre 1617
Marin Garzoni conte et capitano

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro