24 febbraio| 1616 - 22 luglio| 1617 Marin Garzoni
Dispaccio del 12 dicembre| 1617|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe
se ne viene a piedi di Vostra serenità il governator Girolamo Anerio con buona parte della compagnia de cavalli, che si è offerto ultimamente di fare li quali, seben fatti già qualche giorno (aiutato anco dalla mia opera in parte appresso questi turchi confinanti) ha convenuto nondimeno per li mali tempi andarsi trattenendo et in questa occasione ha anco nei presenti sospetti dell’armata nemica prontamente con la sua gente servito in questo pressidio mostrandosi veramente suddito di gran fede et di non minor divotione verso gli interessi di lei. Alla quale a tal proposito devo riverentemente significare che trovandosi fra la città di Traù et questa sua di Spalato una compagnia di vinti cavalli leggieri sotto il capitan Francesco Renesi, destinata a queste custodie con dieci cavalli per loco, né facendo la squadra di Traù alcuna fattione et convenendosi qui (oltre le guardie ordinarie della campagna) accompagnar anco frequentemente le caravane che sono di continuo sospette di peste perché non deviino dalla strada loro per rispetto assegnata, né potendo supplir questa squadra al bisogno saria molto bene, a parer mio, a dar ordine che si conducesse tutta la compagnia in questa città perché così il servitio dell’Eccellenze vostre in ciò non patisca et per il rispetto importantissimo massime non pregiudicandosi alla sicurtà di Traù, custodita vigilantissimamente da quell’illustrissimo signor conte Moresini et con territorio poi pieno di molta gente, dove all’incontro questo ne è tanto essausto. Rimettendomi io però sempre alla loro inimitabil infinita prudenza. Gratie etc.
Di Spalato a 12 dicembre 1617
Marin Garzoni conte et capitano
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro