• it
  • it
  • en
  • hr
  • el
  • de

24 febbraio| 1616 - 22 luglio| 1617 Marin Garzoni

Dispaccio del 17 febbraio| 1618|

N. (senza numero)

Serenissimo principe
heri conforme l’ordine di Vostra serenità si radunò il Conseglio di questa magnifica comunità et gli furono fatte leggere le lettere di lei a me inviate sin sotto li otto genaro passato capitatemi senon tre giorni sono alle quali si è cadauno mostrato altretanto confuso quanto favorito dalla publica gratia, rescrivendole per nome commune le incluse, che è quanto a punto m’occorre in tal proposito; non restando pure con questa occasione d’aggiunger riverentemente all’Eccellenze vostre esser capitati a questa scala da doicento et più coli oltre li già scritti, attendendo tutti sin hora al numero di mille et cento in circa, oltre infiniti altri che vi capiteranno (a Dio piacendo) et che si trovano di già incaminati per questa volta, havendo io con mezo di persona confidente praticato uffitii che siano levate da Ragusa molte robe già pure destinate per quella scala et indricciate di qua, come seguirà certo, col’aiuto anco del signor Velutello, che con altri mezi mezi ancora procura meco unitamente la dissolatione totale di quella et l’aggrandimento sempre in meglio di questa, come sarà, spero, veduto di breve in effetto a confermation della mia devotione. Gratie etc.
Di Spalato a 17 febraro 1617 [m.v.]

Martin Garzoni conte e capitano

Allegati: lettera di fedeltà alla Repubblica da parte dei giudici, sindaci e consiglieri della città di Spalato (1 c.), 17 febbraio 1618.

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro