5 marzo| 1617 - 3 maggio| 1617 Gabriel Morosini
Dispaccio del 8| novembre| 1617|
N. (senza numero)
Serenissimo principe
Quando arivai a questa carica che hora corre il decimo settimo mese trovai il castelo di questa città custodito da un solo bombardiere dove prima soleva assistergli un caporalle con corpo di guardia di soldati forestieri levati dall’eccellentissimo signor Felippo Pasqualigho di felice memoria come superflui, con l’ocasione poi de presenti modi giudicai necessario il ponersi nova guardia et se ben vien costumato in tutte le città di Vostra signoria il ponere militie nelli casteli non caselini ma forestieri che per ogni conveniente rispeto servono per freno de citadini, tuttavia per la streteza in che mi s’atrova questo locho di militia forestiera esendone solli dieci, li qualli a penna suplischono nelle guardie della porta di terra ferma, ho convenuto mandarvi per rodulo ogni notte quatro di questi popolani che hanno continuato fin hora; ma esendosi diverse volte doluti meco, come astretti a far nuove facioni, ne feci motto all’eccellentissimo Belegno, che fu di parere che si persevaresse a tenerli in offitio, come feci, ma ridotosi insieme al fine che questi principali mostrandomi la parte di Vostra serenità del 1592 che esendo un’altra volta stata agionta nova guardia alle mura, oltre alle tre ordinarie a che sonno tenuti, se ne agravorno et furno per gratia solevati, et mi gionsero voler mandar ambasciatori a piedi suoi, che io per oviar il disturbo a Vostra serenità et la spesa a questa città ho promesso di rappresentare questo negotio all’Eccellenze vostre, aciò che si compiaciano concedermi il lorro desiderio, replicandoli riverentemente che in un castelo di considerazione come questo non so quanto sii bene la guardia de popolani che vol dire il tutto libero nelle loro mani. Gratie
Di Traù li otto novembre 1617
Gabriel Morosini conte et capitano
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro