7 aprile| 1617 - 22 luglio| 1617 Alvise Zane, Marco Giustinian, Piero Quirini
Dispaccio del 16 settembre| 1617|
N. (senza numero)
Serenissimo principe
Hieri nel medesimo punto che ci capitorno le lettere della Serenità vostra de sette del corrente ispediteci per via d’Ancona et pervenuteci sotto nome privato di un mercante di questa città; arrivò anco qui di ritorno da Venetia il caichio dell’eccellentissimo signor general Veniero; onde senza ispedir altra barca, come nelle medesme lettere ci era commesso, habbiamo subito consegnato al patron del detto caichio li dispacci così per l’eccellentissimo signor general Veniero, come quello per Cattaro, per dove habbiamo scritto all’Eccellenza sua che si compiaccia d’inviarlo subito con tutti li avertimenti contenuti nelle lettere di cotesto eccellentissimo Senato. Intendemo rittrovarsi Sua eccellenza con l’armata a Liesena, né sappiamo però alcun particolare degno della notitia di lei per alcuna parte, né havesi ella havuto distinto ragguaglio. A tutte le barche che capitano in questo porto facciamo sapere il pericolo che incontra la navigatione per cotesta città per le infestationi de Uscochi, le quali essendo così frequenti sono anco notorie a tutti. Faremo l’istesso per l’avenire ancora per l’obedienza debita alli ordini delle Eccellenze vostre, ma sogliono questi marinai aspettare la cola de sirocci et con quella partendo pretendono passar sicuri che così noi anco crediamo poterle riuscire. Gratie etc.
Di Zara li 16 settembre 1617
Alvise Zane conte
Francesco Giustinian capitano
Hieronimo Trevisan provveditor
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro