7 aprile| 1617 - 22 luglio| 1617 Alvise Zane, Marco Giustinian, Piero Quirini
Dispaccio del 30 novembre| 1617|
N. (senza numero)
Serenissimo principe
Se ben non dubitiamo che la Serenità vostra non sia particolarmente avisata dall’eccellentissimo signor general da mar et dall’illustrissimo signor commissario Molino che hanno espedite costì con doi caichi lettere loro in proposito del successo dell’armata di Vostra serenità con la spagnuola, nondimeno per ogni buon rispetto li daremo riverente notitia di quanto ci scrive esso illustrissimo commissario nella materia predetta, che è in sostanza che stassero a Zante la notte delli 19 del presente venerdì li 20; che la mattina per tempo, essendo la spagnuola di 21 navi et tiratisi li nostri vascelli d’alto abbordo sopra vento con le galere la bersagliassero con l’artellaria senza trovar l’abbordo; essersi dalla nostra stati dati cinque o sei assalti; separate poi dall’oscurità della notte, col beneplacito della quale se ne fuggì la spagnuola, seguitata dall’eccellentissimo signor generale predetto, doppo haver raccomandata la cura delle galere sutili all’eccellentissimo commissario perché le ritirasse a salvarle alle rive di Dalmatia, le quali galere sutili havean contra fortuna quella notte, con diversità di venti molto impetuosi onde convennero sbandarsi. Intendesi che si sia annegato l’illustrissimo signor governator Donado con tutte le sue ciurme et il simile esser successo del colendissimo signor Andrea Trivisan sopracomito eccetto che si siano salvate quaranta persone della sua ciurma. L’illustrissimo signor commissario Molino si è salvato a Meleda, col quale si trovano le galere dell’illustrissimo signor provveditor dell’armata et del sopracomito Ruziner di Candia; che in Porto Palazzo si trovi il colendissimo signor Piero Moresini, a Curzola le galere di Sua eccellenza delli signori governatori Dolfin, Calto, Grimani, Loredano, delli signori sopracomiti Gassoni, doi Foscarini, Lorenzi, Moresini, quella che fu del quondam Gabriel da Canal, del signor Biniazzo da Candia; quella dell’illustrissimo Marco Contarini sia a Liesena et in una valle di Meleda quelle delli illustrissimi capitani di Golfo et governator de condannati. Si sono anco salvati l’illustrissimi signori governatori Gradenigo et Mocenigo, questo con perdita di dieci persone et l’altro ha tutte le sue genti. S’è anco ricuperato il signor Zancarvel dalla Canea, con il vassello mal trattato. Tanto ci scrive esso signor commissario et noi servendosi dell’aviso non manchiamo d’invigilar per quanto possiamo alla conservatione di questa fortezza et a quello che ci detta il pubblico servitio. Gratie etc.
Di Zara li 30 novembre 1617
Alvise Zane conte
Marco Giustinian capitano
Hieronimo Trivisan provveditor
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 17.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro