26 febbraio| 1617 Camillo Michiel
Dispaccio del 18 aprile| 1618|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe,
ricevo il dispaccio dell’eccellentissimo signor bailo per la Serenità vostra in sachetti cinque con lettere di Sua eccellenza di 26 del passato, et lo spedisco in diligenza colla presente fregata, paron Zuanne di Lazari [?]. Fu scoperta già quattro giorni, in tempo di notte in queste boche, per quanto mi riferiscono li turchi di Castelnovo, una feluca, che scandagliava il fondi dell’acqua, la quale seguitata da alcune barche si cacciò in alto mare, né posso, se non far giudicio, che fosse degli spagnuoli, che sempre vano machinando insidie, come può ben esser noto alla Serenità vostra. Sono capitati di Albania in queste boche diversi vascelli perastini, carichi di formento, che può ascendere alla summa di stava 11.000 in circa, perilché io in essecution di ordine ricevuto dall’eccellentissimo signor proveditor general Belegno, ho fatti mandati a tutti li patroni di detti vascelli, che debbino venire serai a drittura costà, con tutto il carico di formento, senza scaricarne nel viaggio minima quantità, et approntarsi alli Illustrissimi signori sopraproveditori et proveditori alle biave, alli quali ho anco di ciò dato conto. Gratie etc.
Di Cattaro, li 18 aprile 1618.
Camillo Michiel, rettor et proveditor.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 18
Trascrizione di Francesco Danieli.