10 aprile| 1617 Gerolamo Lippomano
Dispaccio del 7| luglio| 1618|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe,
io, per ben servire alla Serenità vostra et per obedire a suoi comandamenti, ho fatto custodire la matteria mandata da Venezia per la fabrica di questa sua infelicissima fortezza, et a tutto mio spirito feci pur fare le calzane [?] dalle calcine, et in essa et altro per me speso il poco danaro soministratomi dall’illustrissimo signor capitano di Zara, con supplicarlo alla perfecione di questa buona opera; ma perché nego dillattarsi con danno del pubblico interesse, stimo parte de mio dovuto debito rapresentarlo alla Serenità vostra, sì perché mi me non aparisca mancamento, quanto per manifestante l’interno mio affetto di riverentemente obedendola ossequire gli suo comandamenti. Alla cui gratie etc.
Da Novegradi, li 7 luglio 1618.
Della Serenità vostra,
Gerolamo Lippomano, proveditor.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 18
Trascrizione di Francesco Danieli.