24 dicembre| 1617 Piero Morosini
Dispaccio del 18 aprile| 1618|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe,
considerando io alla continuatione de correnti mottivi, et conoscendo il mio debito verso li interessi di Vostra serenità, son andato procurando di disporre alcuno di questi suoi sudditi a qualche elevatione di gente di terra aliene in servitio di Lei, credendo potesse riuscire di sodisfattione, et tanto ho operato, che a questa hora domino [?] Zuanne Rucich, detto Ongaro, ottenisce alla Serenità vostra 250 fanti certi, et 50 di rispetto, essendo da essa condotto in governatore ordinario con doi capitani sotto di lui, il che notifico riverentemente alla Serenità vostra, come ho anco fatto all’eccellentissimo signor general da Mar, ch’è stato qui hieri. Questo è soggetto di valore, di seguito, commodo et che ha grande famigliarità con principali rappresentanti del Signor turco confinanti, del quale appunto appresso quelli me ne sono valso in alcuni negotii pubblici, come hanno anco fatto altri Illustrissimi miei predecessori, per le informationi che ho confrutto [?] pubblico, onde di lui si può promettersi et fatti et buon servitio, havendo anco sin da principio de presenti romori fatto cento et più soldati a cavallo, che tuttavia si trovano al servitio in Friuli. Vostra serenità sopra tale offerta mi faci quella consideratione et deliberatione che parerà alla sua somma prudenza, che, dandomi alcun ordine, lo esseguirò, et in tanto andarò procurando di disporre qualche altro suggetto, et succedendomi ne darò subito riverente notioni alla Serenità vostra per ricevere le sue commissioni. Gratie etc.
Di Sebenico, a 18 aprile 1618.
Piero Morosini, conte et capitano.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 18
Trascrizione di Francesco Danieli.