9 settembre| 1616 Geronimo Donado
Dispaccio del 13 ottobre| 1616|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
Non ho mancado di dare quella debita essecutione alle littere della Serenità Vostra delli 10 ottobrio prossimo passato, presentatemi per mani del Reverendo Franco Zorzi, quale è stato da me senza dilatione alcuna di tempo posto al possesso del suo Canonicato, conforme la mente della Serenità Vostra, assicurandola che non mancherò per l’avvenire d’adoperarmi in servitio di questa Sua città, con quel spirito e vigilanza che più mi serà possibile, non ostante che mi trovi senza Cancelliere, come riverentemente n’ho dato parte con dupplicate littere alla Serenità Vostra. Gratie etc.
Di Liesena, li 13 ottobrio 1616.
Geronimo Donado, Conte et Proveditore.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 15.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.