• it
  • it
  • en
  • hr
  • el
  • de

24 febbraio| 1616 - 22 luglio| 1617 Marin Garzoni

Dispaccio del 17 ottobre| 1616|

N. (senza numero)

Serenissimo Principe,
Invio a’ piedi di Vostra Serenità la compagnia di cinquanta soldati a cavalo del Capitan Pietro Tartaglia, alla bona volontà del quale aggionto il continuo stimolo de’ miei racondi, si è in poco più di quindeci giorni fornita la compagnia, nonostante le molte difficoltà promosse a questi confini da’ Turchi, con quali ho convenuto destreggiare quanto più è stato possibile, per l’ultimo ordine ricevuto dalla Porta per Mehemt Capigì Subasi, espedito di là aposta con espresso comandamento regio di inquirere et di castigare tutti li suditi di Sua Maestà, che sono sin hora venuti et che venirano al servitio della Serenità Vostra; La quale sin qua io credo che, per via dell’Eccellentissimo Bailo Nani et dell’Eccellentissimo signor Proveditor Generale Zanne, acurati tanto et con tanta lor gloria nel publico servitio, sarà stata pienamente di questo informata, sendo io, con lettere de 12 instante, pur di ciò avisato dal signor Marc’Antonio Velutello che si ritrova d’ordine publico in Bossina, dove mi scrive egli esser già capitato Meemet predetto. Gratie etc.
Di Spalato, a’ 17 ottobre 1616.

Marin Garzoni, Conte et Capitano.

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 15.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.