22 febbraio| 1607 Marin Gradenigo
Dispaccio del 17 agosto| 1607|
N. (senza numero)
Serenissimo principe,
fu con Paterna carità l’anno 1594 [?] dalla Serenità vostra col suo Maggior consiglio aggiunto al Podestà […] perché tutti ne insieme fossero giudici in apparizione [?] degli atti cui li […] delli rettori e giusdicenti dell’Istria, con conditione che né […] civili potessero laudar o tagliar per la maggior parte […] come Sindici et Avocadori tutti tre laudar o tagliar, con la devolutione delle […] all’Eccellentissimo collegio di […], ma da ducati 50 in su potessero intrometter, overo […] la suspensione. E nelle cause criminali laudò per la maggior parte ogni atto et […] coll’istessa autoritta che prima della […] questa […] haveva da sé solo il podestà e capitano di questa città sopra gli atti criminali delli reggimenti di Portole, Grisignana, Buce et altri lochi. Questa pia e santa provisione che riesce di commodo e solevemento grandissimo a tutta la provincia, non giova alle volte ad alcuni poveretti che, per mala ventura loro, si abbatteno ad haver havuto la primaria sententia in favore eccedente la summa de lire 100 da un giudicie che sia dell’istessa famiglia, che è il podestà o alcuno delli consiglieri, perché essendo introdotto secondo l’uso di Venetia che questi si […] dal giudicar la parte che conosce di haver torto e vuol cavillare, allega di voler il beneficio del terzo, e così non potendo li duoi espedir cause, se non fino a […], è necessario diferir fino alla mutatione delli reggimenti, con molto ramarico di chi ha […] veder presto il fine dellle loro liti, sì come al presente si incontra che per esser li Clarissimi podestà di Montona o di Buce, ambi doi da Ca’ Pasqualigo, e giù anco un consigliero della medesima famiglia, bisogna portar le cause, che sono molte, in grandissima larghezza di tempo, onde quando piacerà alla Serenità vostra di ordinar che dal […], secondo grado di parentella, gli altri seben sono dell’istessa famiglia non havessero a cacciarsi, credo che questo sarebbe effetto della […] sudditi. Con questa occasione dirò anco alla medesima che, essendo per la parte dell’Eccellentissimo senato, 22 decembrio 1509, stato prohibito a questo magistrato il poter poi […] delli banditi assenti, che devono andar per via di già, nonostante che il Podestà solo, prima [?] che venissero […] di Portole, Buce e Grisignana, come potranno far fede alla Serenità vostra gli Illustrissimi […], Alessandro Zorzi et Girolamo Malipiero, che furono tutti rettori in questa città prima che fusse erretto il magistero [?], si ritrovano molti […] per cagioni levissime sono […] e non potendosi o non […] essi presentare altri per esser lontani 50 e più miglia da questa città, onde non possono […] nelli campi del verno venir e ritornar a tempo con li suffragii di […] o di altri da […], altri per ritrovarsi assenti, infermi o impauriti dal proceder rigoroso delli rettori, si lasciano miserabilmente bandir contumaci, onde restano incapaci di poter esser suffragati qui rispetto alla parte suddetta, e non sapendo li meschini non che altro, né anco la strada di venir a Venetia a dimandar gratia, per esser questi tali per il più huomeni di villa sono astretti spesso per poco e per niente abbandonar la provincia povera pur troppo di habitatori e di gente, e ricercando a Trieste, Segna et altri lochi arciducali, dove per quanto intendo gli vien poi fatto da quelli ministri giurar fedeltà con […] publiche e perniciose conseguenze, che sono benissimo […] mi ha parso […] di rapresentar riverentemente alla Serenità vostra per dirle che riuscirebbe per opinion mia di gran solevamento a questi sudditi et che molto beneficio delle cose della medesima, quando ella si compiacesse o di ritornar da questo magistrato a quell’auttorità circa li banditi assenti, che per li sudditi parte li fu levata […] ordinar che almeno nel sindicato della provincia che si fa ogni terzo reggimento, il podestà e […] havesseri quelle istesse auttorità e libertà di giudicar li assenti, che solevano haver già li Clarissimi sindici di […] quando venivano a questa visita. Rimettendomi però sempre a quanto […] discorso e considerato dal suo prudentissimo e sapientissimo giudicio.
Di Capo d’Istria li 17 agosto 1607.
Marin Gradenigo, Podestà e Capitano.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 4
Trascrizione di Francesco Danieli.