13 luglio| 1607 Lorenzo Bembo
Dispaccio del 13 luglio| 1607|
N. (senza numero)
Serenissimo principe,
per relazioni a me fatte da persone attrovatesi pochi lontane dal sucesso, con la solitta mia dovutta riverenza, nottifico alla Serenità vostra come questa mattina, circa dui hore di giorno, di rimpetto a questa sua città di Parenzo, dui miglia in circa discosto da terra, dui gallionzini budoani et altro certto vasselletto, di ritorno da Venetia, sopra qualli si attrovavano certi mercanti turchi et altri passegieri, sono stati assalliti da sei barche di Scochi, con qualli havendo per pocho combattutto et per la molta bonazza del mare non havendo hautto altro scampo, con morte forsse di persone, essendo statte sparatte molte archibugiatte, detti gallionzini sono statti presi et per detti Scochi rimorchiatti alla volta delli scogli di Fontagne, per quanto si potteva vedere: del conto mio ha parsso conveniente darne humilmente conto alla Serenità vostra. Gratie etc.
Di Parenzo, li 13 luglio 1607.
De mandato della Serenità vostra,
Lorenzo Bembo, Podestà.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 4
Trascrizione di Francesco Danieli.