28 giugno| 1607 Andrea Surian
Dispaccio del 13 luglio| 1607|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe,
circa quanto Vostra serenità con novi ordeni mi comette in materia delli posessi temporali delli eclesiastici, mi occore in risposta riverentemente dirli come per debita essecutione delli altri, che già nella medesima materia all’ingresso del mio reggimento da Vostra serenità recevuti, non manchai con ogni acuratezza de far recevessero la loro compita et comandata essecutione; onde qui non si ritrova contrafacente, poiché non vi sonno altri che quatro canonici, quali col posesso temporale cadaun di loro gode del suo benefficio. Non manchirò nel progresso del mio reggimento, se accadesse, star vigilante, acciò Vostra serenità sii obeditta, con che fine riverentemente gli bascio le mani. Gratie etc.
San Lorenzo li 13 luglio 1607.
Andrea Surian, Podestà.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 4
Trascrizione di Francesco Danieli.