1614 Agostin Tron
Dispaccio del 30 luglio| 1614|
N.
Serenissimo Principe,
Doppo ch’i son giunto a questo Reggimento ho voluto vedere in qual stato si trovino li luochi pubblici di questa città, et havendone trovati molti che minacciano rovina, così che non se li provedendo presto caderano, che sarebbe di gran dispendio alla Serenità Vostra, ho perciò dato ordine a questi protti che diligente rivedino detti luochi, et mi riferiscano poi con giuramento la quantità d’apprestamenti et danari che n’andaranno a repararli sicome hanno essequito. Ho parimente vedute tutte le monitioni, quali ho trovato che hanno necessità, nonché bisogno delle robbe contenute nella nota del Vice Capo de Bombardieri, presentatemi con suo giuramento, et la mando insieme con le suddette de protti alla Serenità Vostra, supplicandola riverentemente che per servitio delle cose sue, si degni dar commissione che quanto prima mi siano mandati li già detti appresti e danari ch’io non mancherò d’impiegar il tutto con ogni possibile avantaggio del publico com eson tenuto. Gratie etc.
Di Traù, li 30 luglio 1614.
Francesco Tron, Conte et Capitan.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 13.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.