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1614 Agostin Tron

Dispaccio del 25 settembre| 1614|

N.

Serenissimo Principe,
Subbito gionto a questo regimento diedi riverente conto alla Serenità Vostra di tutto quello era bisogno per lo accomodamento di questa sua città, havendo da due protti fatto vedere li bisogno sì come dalla polizza già inviatali haverà veduto. Hora li notifico come heri che fu li 24 del corrente è rovinato il ponte, che transita in isola Bua, onde questi miseri suoi sudditi non possono condur sì come è il bisogno, li animali alle case loro. Però di novo prego la Serenità Vostra che m’invii li apprestamenti già ricercati subito, acciò si provedi per l’accomodamento di detto ponte, et dalli altri lochi bisognosi avanti li cattivi tempi il che sarà di grandissimo beneficio et sparmio publico. Gli arricordo anco il bisogno grande delli 200 archibusi per siccurezza di questi confini, essendo quasi ogni giorno molestato da questi castelani et l’accrescimento delli soldati neccesarissimo in questa sua città, sì come in altre mie supplicai la Serenità Vostra per il buon governo di questi suoi sudditi. Gratie etc.
Di Traù, li 25 settembre 1614.
Di Vostra Serenità

Francesco Tron, Conte et Capitanio

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 13.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.