29 ottobre| 1614 Marco Pizzamano e Alvise Mocenigo
Dispaccio del 29 ottobre| 1614|
N.
Serenissimo Principe,
Heri sera, col ritorno di persona mandata da noi nel paese Turchesco, intendessimo che li Turchi da Obrovazzo, et convicini andavano a gran passi preparando calcine per fabricar, come riferisce il luoco di Draceval sopra il stretto di Novegradi, o pure un altro forte da novo alla bocca del detto stretto; il che parimente nel medesimo tempo ci venne confirmato da littere del Clarissimo Procuratore di Novegradi, il quale aggiungendoci in oltre che sia stato veduto un grosso numero de’ Turchi a cavallo, andar con gran diligenza osservando il rito et la positura così del detto luoco di Dracevaz, come di tutto il stretto si fa fermamente credere esser vera la deliberatione della fabrica predetta, della quale così come non habiamo sin hora potuto penetrar le cause, ne meno de commissione de chi deve farsi, così giudicando noi che quando in questi principii non fosse divertita, verrebbe ad aportar alli interessi che tiene la Serenità Vostra in quel stretto, et nella fortezza di Novegradi, quelli gravi et importanti pregiudicii che col loro sapientissimo giudicio possono benissimo considerare l’Eccellenze Vostre, si siamo rissoluti in diligenza darne conto all’Eccellentissimo signor Generale, afinché sopra così importante aviso possa oportunamente prender quella rissolutione che le parerà più espediente per li publici rispetti, che in tanto noi per quanto si può operar da questa parte s’ingegnaremo con ogni spirito andar investigando che si tiene in tal proposito per riferirlo all’Eccellenza Sua, perché con maggior fondamento possa trattar in tal proposito quanto alla prudenza sua parerà d’espediente.
Furono già alcuni giorni presi tre pescatori delli nostri sopra
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esposte alla descritione dell’inimico, hora specialmente che si è convenuto snervar buon numero di questa cavallaria per mandarla in Istria, et io procuratore non manco d’uscir ben spesso con la cavallaria, hor da una parte et hor dall’altra, visitando et provedendo a quanto stimo necessario per il publico rispetto. Gratie etc.
Di Zara, li 29 ottobre 1614.
Marco Pizzamano, Capitano
Alvise Mocenigo, Proveditor Generale della Cavallaria.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 13.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.