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1618 Marc'Antonio Contarini di Paolo

Dispaccio del 3| gennaio| 1620|

N. (senza numero)

Serenissimo prencipe
Tra gli quattro saccheti di lettere che per Vicenzo Milcovich patron di fregata invio a Vostra serenità gli tre serrati nella solita cassella hoggi mi sono capitati da Constantinopoli el quarto è lo già intercetto dalli due morlacchi d’Onegoste, recuperato col mezo del signor cavalier Francesco Boliza, egualmente pronto e fortunato nel servitio di Vostra serenità. Ha egli perché ciò segua tenuto continuo negotio con un turco principalissimo suo amico, valendosi negli ufficii che seco ha passato della persona del signor Zanfrancesco Boliza suo germano, altretanto destro e manieroso, in modo che mediante l’opera fruttuosa di questi due soggeti si è non solo rihavuto questo publico spazzo, ma anco vo sperando che possano restar sedate le pretensioni e le temerità delli sudetti morlacchi. In dieci giorni mi è capitato il spazzo che Vostra serenità con letter di 15 del passato m’ha inviato per l’eccellentissimo signor bailo, al quale fu di subito da me spedito. Il male che con l’ultima fregata scrissi essersi scoperto in Montenegro e nelle ville sopra il lago per la relatione che ho havuta da huomini fedeli che vi ho spediti è stato di punta della quale alcuni pochi delli molti che si sono ammalati, causatale dall’acqua oltre modo fredda mentre che caldi vi si erano messi a pescar le scoranze, si che in quel luoco e nel resto del paese vicinante per gratia de Dio è tutto sano.

Di Cattaro a 3 gennaio 1620

Marco Antonio Contarini rettor et provveditor


AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 21.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro