16 novembre| 1619 Cristoforo Canal
Dispaccio del 16 novembre| 1619|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe
Non così tosto ritornai di provintia della Suda, che Vostra serenità si compiacque valere della mia persona nelle turbulenze delli correnti mottivi, commettendomi la carica di governator del gallion grande; et se bene la strettezza della mia fortuna et l’età di cinquanta quattro anni richiedevano più tosto riposo che travaglio non dimeno per zelo naturale di buon cittadino, posponendo tutti li privati interessi, prestai pronta obbedienza et nel termine di quattro giorni partii per l’armata, ove giunto fui nel cuor dell’inverno spedito con li sette vascelli inglesi capo di squadra nelle acque di Albania per impedir a vascelli forestieri l’estrattione di formenti per li luochi alieni; [?] mi venne fatto che sopragiungendone tre li condussi all’eccellentissimo signor general Gabrielli qui a Corfù, che furono molto opportuni per far biscotti. L’istesso effetto di ardente voluntà ho impiegato in ogni altro commandamento dell’eccellentissimo signor capitano generale et illustrissimo capitano delle navi in tutte quelle occorrenze che hanno portato gli accidenti. Hora Serenissimo principe trovandomi indisposto, particolarmente d’una soprabondanza di cattaro et sopravenendomi qui l’inverno, dubitarei molto di me stesso. Però sono constretto ricorrer alla benignità dell’Eccellenze vostre illustrissime suplicandole che si compiaccino a darmi grata licenza di repatriare, nel che mi rendo tanto più confidente quanto che è fornito l’anno che mi trovo a questo servitio conforme alla parte. Starò dunque attendendo la gratia dalla Serenità vostra, per testimonio della paterna carità sua in conservatione della mia vita, per spenderla in questi pochi anni che mi avanzano nel divoto dervitio dell’Eccellenze vostre illsutrissime ovunque si compiaceranno impiegarla. Gratie etc.
Di Liesina li 16 novembre 1619
Cristoforo Canal provveditor
Allegati: fedi del medico, del chirurgo e del provveditore di Lesina sullo stato di salute del conte Cristoforo Canal (1 c.), 16 novembre 1619
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 21.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro