24 febbraio| 1616 - 22 luglio| 1617 Marin Garzoni
Dispaccio del 3| ottobre| 1619|
N. (senza numero)
Serenissimo prencipe
Si sono avezzi i ladri ad assaltar le caravane che da questa Scala ritornano in paese turchesco con le pannine et merci venute con le galee di mercantia di costà, et questi passati quatro giorni pure a Poglie, luoco apunto a meza strada dal Serraglio di Bossina hanno assalito una buona quantità di mercanti che il signor Pietro Polani console mandava ai suoi corrispondenti, ma diffesosi li conduttori di esse non hanno potuto levarli se non una somma sola di pannina. Questo inteso seguito pure anco la volta passata della venuta qui delle galee predette mi ha fatto rissolver, come feci anco all’hora, seben seguito nel conto della giurisdition turchesca, di darne parte non solo alli agà di Clissa, ma al teftadar ancora che quelli giorni a dietro capitò qui vicino per riveder quelli et li confini di Traù, ma fece poi altro a persuasion mia, considerandoli il fugimento dei mercanti et che però sia preso da ministri turcheschi qualche esspediente a riparo di tali inconvenienti, et mi giova trarne qualche frutto; avendo stimato mio debito in oltre di notificarlo, come faccio, a Vostra serenità aggiongendole con l’ordinaria mia riverenza continuar la peste a farsi gagliardamente sentire et nel Serraglio et in altri lochi vicino. Gratie.
Di Spalato a 3 ottobre 1619
Marin Garzoni conte e capitano
AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 21.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro