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22 settembre| 1619 Filippo Molin

Dispaccio del 24 settembre| 1619|

N. (senza numero)

Serenissimo prencipe
Il festidar della Bosna con circa 200 cavalli e molti pedoni per la via del ducado è calato a Salona, confin di Spalato, ove ha piantato gli padiglioni con intentione, per quanto ho inteso, di riveder questi et li confini di Sebenico per ordine che ne tiene dalla Porta, né pare aspettasse altro altro che la unione et comparsa a lui di alcuni morlachi, che restando essi di farlo, mi si dice, che ritornarà nella Bosna senz’altro tentativo. La sua giunta è certa et il fine sin hora [?] al detto di sopra non ho possuta penetrare, venendomi così accennato da confidenti et confermato dall’istesso signor conte di Spalato, con il quale et con quel di Sebenico vado congionto con gli avvisi et corrispondenza, acciò in ogni caso si possa essere uniti al publico interesse et preservatione de confini, quali io con la ragione, con le scritture et ambi con la destrezza et per ultimo quando bisognasse con l’armi et con l’istessa vita procurarò di mantenere in quel stato di libero possesso che sin hora è stato goduto dalla Serenità vostra. Gratie etc.
Di Traù li 24 settembre 1619

Filippo Molin conte e capitano

AS Venezia, Senato, Dispacci, Dalmazia, b. 21.
Trascrizione di Damiano Pellizzaro