14 dicembre| 1603 Gerolamo Loredan
Dispaccio del 31 agosto| 1604|
N. (senza numero)
Serenissimo Prencipe,
Ho datto ordine d’andarmene alli 20 del prossimo venturo mese a far l’ordinaria visita per tutta questa provincia et anco le consuete rassegne delle cernide, essendo stagione appropriata a tal negotio perché saranno cessati li caldi, sicome in ogni altro tempo vengo informato esser di evidente pericolo l’andarvi rispetto al cattivissimo aere, dovendosi nelli luochi bassi trattenersi molti giorni et con tale opportuna occasione stimerei esser bene il far ancora la descrittione et regolatione di tutta la predetta militia, conforme a quanto mi ordina la Serenità vostra per sue di 4 maggio prossimo passato, senza dar altro agravio di spesa a questa camera. Là onde ho voluto dargli riverente conto perché si compiaccia far commettere al signor Capitano Giulio Pellegrini Sergente maggiore che quanto prima se ne venga per tale effetto, essendo da lei statovi destinato acciò che si possino raffinar le compagnie, cassar et rimetter et regolarle a quel numero et con quei modi che la Serenità vostra commette per dette lettere et anco per altre di 26 giugno sussequente, nel quale importante publico servigio procurerò d’essercitarmi con quel vigilante spirito che mi si conviene et che conosco ricercar il benefficio et interesse della Sublimità vostra; et in successo che detto signor Capitano Pellegrini non vi si potesse rittrovare, si degnerà commettermi quanto haverò ad operare in cosifatto proposito per non tralasciar così oportuna commodità. Gratie etc.
Di Capo d’Istria il dì ultimo di agosto 1604
Girolamo Loredano Podestà et Capitano
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 2
Trascrizione di Damiano Pellizzaro