6 marzo| 1605 Francesco Boldù
Dispaccio del 20 gennaio| 1606|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
Essendomi fatta instanza dal Capitan Giacomo Cresci che serve sopra una compagnia di ordinanze di questa provincia di render testimonio alla Serenità vostra quanto sia nociva alla sua complessione quest’aria, come dall’eccellente fisico di questa città viene attestato, ho voluto per la qualità del soggeto, il quale nel debito delle sue essercitationi fa conoscere il suo valore con molto frutto in queste cernede, farne colle presenti della indispositione sua fede, accioché nella supplica che sarà egli per portare a piedi della Serenità vostra possa farlo degno della benignità sua. Gratie etc.
Di Capo d’Istria a 20 genaro 1606
Francesco Boldù Podestà et Capitano
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 2
Trascrizione di Damiano Pellizzaro