5 luglio| 1604 Nicolò Morosini
Dispaccio del 16 giugno| 1605|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
Doppo ch’io intesi il successo della galera commessa da Vostra serenità al clarissimo signor Antonio Loredan, di che ne sentei incredibile dispiacere per quell’affetto ardente con cui come fidel servo et rappresentante Vostra serenità risguardo il servitio publico, non ho mancato con ogni spirito d’invigilare per operare in questa occasione, come faccio in tutte le altre, alcuna cosa che sia dimostrativa questa mia buona voluntà. Così havendo presentito che in questo territorio era un Simon Boscador quondam Mattio di questa terra, fuggito dalla detta galera, fatto formar diligente processo ho trovato che costui fu tutta la notte delli 13 del corrente in casa d’un suo fratello et che s’era partito poi da quella la mattina seguente verso Pisino, luoco arciducale, ond’io subito scrissi a quel signor Capitano pregandolo che di quest’huomo procurasse et commettesse la retentione, dal quale signor Capitano, che è il signor Bernardin Barbo, gentilhuomo che dimostra d’essere molto ben affetto verso Vostra serenità per la buona vicinanza che in ogni occorrenza tiene meco et con gli altri clarissimi lettori di questa provintia, mi fu data gratissima risposta con offrirsi prontissimo di fare ogni possibile per havere detto fuggitivo, il quale non partendosi da questo territorio, come trovo nel suo constituto, da Zuanne Mascherogni mio cavalier ch’era in campagna, seguitato finalmente lo ha retento et condotto questa notte passata in queste pregioni. Nel detto constituto dice che serviva sopra la detta galera di libertà et confessa d’esser fugito con gli altri, negando però non esser intervenuto negli homicidii et furti seguiti sopra di quella. Di tanto vengo con le presenti a darne riverente aviso a Vostra serenità, supplicandola a degnarsi di significarmi intorno la persona del detto retento la volontà sua, la quale sarà da me subito obedita et essequita et in tanto lo farò conservar sotto buona custodia. Gratie etc.
Di Montona il dì 16 zugno 1605
Nicolò Morosini Podestà
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 2
Trascrizione di Damiano Pellizzaro