5 luglio| 1604 Nicolò Morosini
Dispaccio del 21 luglio| 1605|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
Quand’io per riverente essecutione delle lettere di Vostra serenità di 23 giugno prossimo passato consignai al cavalier et ministri di Capo d’Istria Simon Boscador, fuggito dalla galea Loredana, da me fatto perseguitare et prendere con quella diligenza et prontezza che humilmente le notificai con mie di 16 del detto mese, consignai parimente al medesimo cavalier mie lettere dirette a Vostra serenità con una sopra coperta al clarissimo signor Gieronimo Loredan Podestà et Capitano di Capo d’Istria, pregandolo che con la occasione di mandar detto priggione a Venetia inviasse a Vostra serenità dette mie lettere et egli mi scrisse che così haverebbe fatto. Le quali mie lettere dirette a Vostra serenità contenevano la consignatione fatta per me del priggione conforme al suo commandamento et in esse le mandavo anco incluso il constituto che volsi havere dal detto Simon immediate che fu retento, perché ella potesse vedere che non havevo tralasciato in alcuna cosa il servicio suo. Ma perché mi vien scritto che il priggione de lì è stato mandato dal predetto clarissimo Loredano senza che le mie lettere siano state presentate et lette in quell’eccellentissimo Senato, cosa che ho sentito con gran dispiacere, ho stimato convenir all’honor mio per non esser giudicato trascurato da Vostra serenità, nel cui servicio non cedo a chi si sia, di rappresentarle, come riverentemente faccio quanto di sopra et di mandarle da novo il constituto del detto priggione. Gratie etc.
Di Montona il dì 21 luglio 1605
Nicolò Moresini Podestà
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 2
Trascrizione di Damiano Pellizzaro