18 giugno| 1605 Andrea Minotto
Dispaccio del 18 giugno| 1605|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
Sentendosi aggravata questa sua povera ma fedelissima communità d’alcuni mercati et concessioni fatti dalli illustrissimi Provveditori al sal, si come dicono, a grave pregiuditio suo et contra la forma delli loro mercati et gratie concesseli dalla benignità di Vostra sublimità hanno però creato uno de questi suoi nobili per loro ambasciatore, che è domino Francesco Mircovich, lator delle presenti per comparere a piedi suoi per dimandar la revocation di detti mercati et esponerli alcuni loro bisogni, come nella authorità dal loro Consiglio a detto ambasciator data si legge. Però si degnarà la Serenità vostra prestarli secondo il solito suo grata audientia et presta espeditione. Gratie etc.
Di Pago li 18 zugno 1605
Andrea Minotto Conte
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 2
Trascrizione di Damiano Pellizzaro