18 giugno| 1604 Pietro Zorzi
Dispaccio del 18 giugno| 1604|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
Riverentemente significho a Vostra serenità la receputta delle suoi lettere ducali con l’oclusa parte delle lettere de posesso delli benefficii ecclesiastici, alla quale conforme la mente di Vostra serenità per la parte mia darò la debita essecutione si nell’inquerire che alcuno non s’attrovi a posesso d’alcun benefficio senza le debite lettere di Vostra serenità come che anco per l’avenire, vacando alcun benefficio (se ben pochi in questa giurisditione non eccedenti il numero di tre) non sieno amessi al posesso di quelli senza le predette lettere et a Vostra serenità humilmente le bascio le mani. Gratie.
Portole li dì 18 zugno 1604
Pietro Zorzi Podestà
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 2
Trascrizione di Damiano Pellizzaro