12 aprile| 1610 Alvise Zorzi
Dispaccio del 11 marzo| 1610|
N. (senza numero)
Serenissimo principe,
questa mattina dalli patroni delle doi barche che, cariche di farri et orzali [?] stavano trattenute in questo posto, mi son state presentate le lettere publiche con le quali mi commette la sua liberatione. Però le ho di subito fatto restituire le velle et timoni, che di mio ordine li erano stati levati, et le ho dato buona licentia di andarsene al suo viaggio, di che me ne hanno ringratiato. Il che ho voluto significare alla Serenità vostra con le presenti, conforme a quanto per le suddette mi vien commesso. Gratie etc.
Di Pirano li 11 marzo 1610.
Di Vostra serenità, Alvise [?] Zorzi, Proveditor al sal in Istria.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 6
Trascrizione di Francesco Danieli.