10 ottobre| 1611 Zuanne Longo
Dispaccio del 10 ottobre| 1611|
N. (senza numero)
Serenissimo principe,
per essecutione delle lettere di Vostra serenità de dì 25 giugno passato, ho diligentemente ingerito sopra li beneffici eclesiastici, et trovato in questo loco esser già alquanti anni vassato [?] un […], il benefficio del quale è stato et è goduto da uno prete Zuane Rosser [?], di uno Giovan Francesco Caratelli con non paoca mormoratione di questo [?] papale. Onde per l’anno passato li ho fatto intimare che debbino detto benneficio depositare in mano delli agenti di questa splendida comunità, et perché sono religiosi di tal natura, non stimano li moniti et ordini miei, non ho voluo dar di ciò conto alla Serenità vostra, acciò dii quel ordini che li parerà necessarii, alla quale gratie etc.
Di Humago, li 10 ottobre 1611.
Di Vostra serenità, umilissimo,
Zuanne Longo, Podestà.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 6
Trascrizione di Francesco Danieli.