30 ottobre| 1677 Francesco Corner
Dispaccio del 30 ottobre| 1677|
N. (senza numero)
Serenissimo Principe,
le ristrettezze et il zello della publica rappresentanza mi constringono a portare sotto i rifflessi della Serenità Vostra le mie humilissime suplicationi. Dalla bontà del Serenissimo Maggior Conseglio mi fu conferrito l’honore di questo Regimento, ma la tenuità del salario che viene contribuito da questa Communità, consistente in solli quatordeci ducatti al mese, oltre altri tre che si suol esiggier all’offitio de Camerlenghi di Comun, non mi permette a potermene sostentare, se la Serenità Vostra non mi soministra il modo; onde con queste mie riverentissime riccorro ad impetrare qualche gratioso sovegno non tanto per il riguardo alla persona mia, quanto per il decoro della medesima rappresentanza; che tutto quello che dalla publica munificenza per gratia spetiale mi venirà decretatto, con devotta rassegnatione mi humigliarò sempre a’ supremi comandi della Serenità Vostra. Gratia etc.
Isola, li 30 ottobre 1677.
Francesco Corner, Podestà.
AS Venezia, Senato, Dispacci, Istria, b. 60.
Trascrizione di Umberto Cecchinato.